A tutta Birba

Le mamme polacche che allattano per difendere gli alberi

By 10 aprile 2017 No Comments

Il 1° gennaio in Polonia è entrata in vigore una legge che consente ai proprietari di abbattere alberi sui propri terreni, senza dover richiedere permessi, autorizzazioni e senza l’obbligo di piantare nuovi esemplari. Dall’inizio dell’anno la sede di Greenpeace nazionale ha cominciato a ricevere decine di segnalazioni di abbattimenti su tutto il suolo polacco. I cittadini si sono dimostrati molto preoccupati denunciando inoltre la violazione della norma, che prevede il divieto di costruire sulle aree deforestate, aggirata attraverso rapidi passaggi di proprietà tra proprietari e costruttori edili. Così da Cracovia è partita un’ondata di protesta che si è via via diffusa in tutto il Paese: decine di mamme si sono fatte fotografare sedute sui tronchi e accanto agli alberi appena tagliati mentre allattano, con il pancione o semplicemente in compagnia dei loro bambini.

Una protesta silenziosa e potente ideata da Cecylia Malik, artista ecologista, che ha sottolineato come l’azione dell’allattamento sia una metafora. Secondo Cecylia allattare al seno è la cosa più naturale che ci sia, significa amare il proprio bimbo e desiderare per lui il meglio, una vita sana e possibilmente aria pulita. Così insieme ad un gruppo di donne che si fanno chiamare Madri polacche sui ceppi hanno cominciato a farsi fotografare mentre allattano, nelle aree dove degli alberi sono stati tagliati, per sensibilizzare l’opinione pubblica e portare il governo a rivedere la controversa legge. Le donne polacche hanno sollecitato anche l’intervento dei padri che, pur non potendo allattare, possono comunque contribuire alla causa, facendosi ritrarre sui ceppi mentre danno da magiare ai loro bimbi con un cucchiaino!

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Ogolnopolska akcja protestacyja - Matka Polka na wyrebie. Katowice - Giszowiec. Miejsce, w ktorym wlascicielka wyciela ponad 50 drzew (buk, dab szypulkowy, brzoza brodawkowata, sosna zwyczajna). Zdecydowana wiekszosc to starodrzew, najstarsze okazy mialy ponad 200 lat. Czesc drzew zostala wycieta zupelnie bezprawnie poniewaz drwale wkroczyli bezwiednie na dzialke miejska.