Se hai il concerto di Vasco sotto casa

Se hai il concerto di Vasco sotto casa: i vigili

By 26 giugno 2017 No Comments

Se hai il concerto di Vasco sotto casa, può capitare che un amico ti avverta del pericolo. “Ivan, informati. Guarda che sei nella zona rossa.”
Ora, sapere di essere nella zona rossa – anche solo per il concerto di Vasco – non fa piacere a nessuno. Le due parole prese singolarmente non si presentano male. “Zona” a me ricorda Johan Cruyff e il calcio totale. “Rossa” è l’Emilia, per eccellenza.
Zona rossa, tutto insieme, mi fa brutto.
Quindi, che fare? E se avesse ragione il mio amico?
Telefono ai vigili urbani, ma credo di arrivare ultimo tra gli abitanti della zona rossa, perché la signora mi risponde un po’ stressata. Faccio di tutto per metterla a suo agio, parlo lentamente, con calma professionale. All’inizio mi segue, si distende, ma poi pronuncio quelle due paroline insieme, zona rossa, e lei riprende a respirare affannosamente.
“Senta”, conclude. “Io penso che se lei ha una carta di identità con sé non dovrebbe avere difficoltà ad accedere…”
Io penso? Ha detto così… io penso!
Ero tranquillo, prima. Adesso, non so perché, ho una leggera pulsazione alla base dell’orecchio sinistro.

A tarda sera scopro perché. La zona non è rossa, troppo banale per V. Rossi. È tra il verde e l’azzurro, ma la sostanza non cambia. Sulla carta di identità ho l’indirizzo di cinque anni fa, tutto un altro quartiere.
Vasco, lo sai che ti voglio bene.

 

Ivan Sciapeconi, insegnate modenese, abita a due passi dal parco Ferrari e dall’evento del secolo. Alcuni esilaranti racconti tratti dal suo Blog: Se hai il concerto di Vasco sotto casa, volevo ignorarlo ma è impossibile… E allora Modena Park Ve lo racconterò