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L’Albero di Natale, dagli antichi Greci ad Andersen

Da dove nasce l’usanza di decorare l’Albero di Natale? Come sempre accade, le tradizioni arrivano da molto lontano, i primi ad utilizzare l’abete decorato furono i Celti che durante la celebrazione del Solstizio d’Inverno erano soliti adornare con piccoli frutti questi alberi sempreverdi per auspicare il ritorno del Sole. Anche i romani, durante le Calende di Gennaio, erano soliti regalarsi rametti di piante sempreverdi in segno di buon augurio. Con l’avvento del cristianesimo l’abete divenne simbolo di vita eterna e pare che, grazie alla sua forma triangolare, fosse addirittura ritenuto l’emblema della Trinità. Nel Medioevo i culti pagani erano intesi come prefigurazione della rivelazione cristiana, così l’abete divenne l’incarnazione di Cristo, ma già per i Greci e per gli Egizi era considerato un albero magico. I Greci che consideravano l’abete un simbolo di rinascita gli consacrarono proprio Artemide, la dea protettrice delle nascite.
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L’Albero di Natale, dagli antichi Greci ad Andersen

L’Abete è sempre stato un protagonista delle festività, pare che nella Germania del XV secolo in occasione del 24 dicembre venissero riempite le piazze e le chiese di alberi carichi di frutta e simboli di abbondanza per il gioco di Adamo ed Eva, il cui scopo era ricreare il Paradiso perduto. La tradizione di decorare alberi per celebrare il Natale era quindi molto diffusa già prima del 1600 nelle regioni europee in cui era più popolare la dottrina protestante rispetto a quella cattolica.
A Tallinn in Estonia, già nel 1441, fu eretto un grande abete nella piazza del municipio, attorno al quale uomini e donne non sposati ballavano alla ricerca di un’anima gemella. Tuttavia, il primo vero albero di Natale, così come lo conosciamo noi, fu introdotto in Germania, nel 1611, dalla duchessa di Brieg, che, secondo la leggenda, aveva già fatto adornare il suo castello per festeggiare il Natale, quando si accorse che un angolo di una delle sale dell’edificio era rimasto completamente vuoto. Per questo, ordinò che un abete del giardino del castello fosse trapiantato in un vaso e portato in quella sala. 
In Francia il primo albero di Natale fu introdotto nel 1840 dalla duchessa d’Orleans, mentre in Italia la prima a decorare un albero di Natale fu la regina Margherita nella seconda metà dell’Ottocento. Da allora l’Albero di Natale si è conquistato un posto d’onore nelle case di tutti i Paesi occidentali, diventando il simbolo di Natale per eccellenza.

Per celebrare l’Albero di Natale abbiamo scelto una famosa fiaba di Andersen, una fiaba in cui lo scrittore danese narra la storia di un alberello così intento a pensare alle cose del futuro da non riuscire ad apprezzare le piccole cose belle del presente. Puoi leggere la fiaba in PDF o scaricarla sul tuo computer e stamparla!

L'Abete di Hans Christian Andersen

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