
Lo sapevi che Giotto è stato il primo pittore a dipingere la stella cometa?
Giotto è un pittore famosissimo ed è considerato un rivoluzionario. Prima di lui i dipinti erano un po’ strani, le figure erano fisse e immobili, lui invece osserva la realtà e la mette dentro i suoi disegni. Giotto capisce che per dipingere bisogna guardare, esattamente come fai tu! Disegna i paesaggi in prospettiva e all’interno di essi inserisce degli uomini veri e pieni di vita che si muovono e compiono delle azioni.
I suoi personaggi non sono più le figure piatte dei pittori precedenti, ma persone reali, con i volti espressivi, che ridono e piangono. La sua storia poi è curiosa…
Giotto nacque probabilmente nel 1267 e cominciò a disegnare già da ragazzino, il suo maestro fu Cimabue, un pittore molto famoso all’epoca.
Secondo la leggenda Giotto era intento a disegnare su una roccia una pecorella del suo gregge, quando passò di lì Cimabue. La pecora era così bella che sembrava vera e Cimabue decise di portare il giovane nella sua bottega per insegnargli l’arte della pittura.
Giotto ben presto superò la bravura e la fama del maestro, iniziò a girare per l’Italia dipingendo in molte città, finché nel 1303 venne chiamato a Padova da Enrico degli Scrovegni, uno dei più ricchi e potenti banchieri e prestatori di denaro di Padova, per dipingere la sua Cappella privata.
Giotto lavorò alla realizzazione dell’affresco fra il 1303 e il 1305. La struttura della piccola Cappella è molto semplice: un’unica navata coperta da una volta a botte dove il grande pittore fiorentino dipinse un cielo azzurro pieno di stelle.
Negli affreschi sono rappresentate le storie di Gioacchino e Anna (i nonni di Gesù), della Vergine e di Gesù.
E proprio nel periodo in cui dipingeva la storia di Gesù, nei cieli di Padova passava la cometa di Halley, Giotto ne rimase colpito al punto tale da dipingerla nell’affresco dell’Adorazione dei Magi.
Da allora la stella cometa è stata raffigurata nei dipinti da tutti i pittori che, da bravi allievi, hanno seguito l’esempio di Giotto!
Se passi da Padova potresti andare a vedere la Cappella degli Scrovegni. È un luogo bellissimo, sembra un libro illustrato gigantesco! È vero, Padova è un po’ lontana e magari non potrai andarci subito, nel frattempo puoi cercare in biblioteca o su internet le immagini degli affreschi di Giotto. Vedrai che belli!
Noi ti lasciamo quello con la stella cometa e se vuoi puoi scaricare la versione da colorare!
L’adorazione dei Magi, Giotto
1303-1305, affresco, 200×185 cm, Cappella degli Scrovegni, Padova
