Fino a qualche anno fa, pochi avrebbero pensato di regalare a un bambino un oggetto o un capo già utilizzato. Una volta c’era solo il classico passa mano tra cugini o amichetti e l’acquisto mirato di oggetti di seconda mano, non era nemmeno immaginabile. Oggi, per fortuna, scegliere per i più piccoli qualcosa di pre-loved è diventato un gesto consapevole, responsabile e persino di tendenza. Per le nuove generazioni (e non solo) regalare a un bambino un capo o un gioco di seconda mano non è più visto come un ripiego, ma come una scelta green, intelligente e ricca di significato.
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Usato, second hand, pre-loved sono termini che ormai fanno parte anche del mondo dell’infanzia. A spingere questo cambiamento non è solo una maggiore sensibilità verso la sostenibilità ambientale, ma anche la voglia di offrire ai bambini qualcosa di unico, diverso dalla produzione di massa e soprattutto di qualità. Certo, perché il second hand parte (quasi) sempre da abbigliamento e oggetti di qualità, capi che nonostante l’utilizzo rimangono in perfetto stato e sono ancora alla moda. Un abitino firmato, una giacca intramontabile, un trio perfettamente funzionante, un gioco che ha ancora tante storie da raccontare: ogni oggetto diventa speciale perché ha un passato e un futuro che lo attende.
Siamo cambiati noi, come adulti e come genitori, e di conseguenza è cambiato anche il modo di acquistare per i bambini. Oggi cerchiamo sempre di più realtà che selezionano, controllano e valorizzano prodotti di seconda mano per l’infanzia e anche per noi: capi in ottimo stato, materiali di qualità, design senza tempo. Una scelta che unisce estetica, risparmio e rispetto per il pianeta.
L’usato per i più piccoli è ancora più interessante perché i bimbi crescono in fretta e spesso utilizzano capi di abbigliamento solo per pochi mesi. Acquistare usato non è mai scelta “di serie B”, ma un’opzione consapevole, educativa e in linea con i valori che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni: cura, rispetto e attenzione alle risorse.
Se prima pochi avrebbero pensato di mettere sotto l’albero un regalo pre-loved, oggi, scegliere un dono di seconda mano per un figlio, una nipotina o un amico è considerato un gesto originale, attento e carico di significato. Non si tratta di pescare nel mucchio una cosa o l’altra, ma di cercare con cura e intenzione l’oggetto giusto per quella bambina o quel bambino, proprio come si farebbe con qualcosa di nuovo.
E il bello è che si può trovare davvero di tutto: dai vestiti ai libri illustrati, dai giochi di legno alle attrezzature per l’infanzia. Basta saper cercare e lasciarsi sorprendere.
Ma attenzione a non farsi prendere la mano dall’acquisto compulsivo (tanto se non va bene si può restituire), meglio preferire acquisti consapevoli, magari fatti direttamente in negozio per rendere il mercato dell’usato davvero a Km 0.
Noi alla Birba sono quasi trent’anni che trattiamo usato di marca e di qualità, quando abbiamo iniziato le persone ci guardano in modo strano, come fossimo venuti da un altro pianeta. In realtà, è stato proprio in nostro pianeta a guidare la nostra scelta: abbiamo sempre creduto che il second hand fosse un modo concreto per prendercene cura e per contribuire al nostro benessere e a quello delle generazioni future.